Lo stato dell’arte dell’ agricoltura multifunzionale in Bulgaria

Per inquadrare l’agricoltura sociale (AS) nell’ambito dell’agricoltura multifunzionale (AM) è necessario chiarire il concetto di multifunzionalità. OECD (2001) definisce l’agricoltura multifunzionale come la consegna di prodotti non negoziabili nel momento in cui si producono cibo o fibre.

Le diverse funzioni dell’AM possono essere classificate in cinque categorie di colore. La funzione bianca rappresenta il contributo alla sicurezza alimentare, quella verde è il contributo alla natura, ambiente e paesaggio, la gestione dell’acqua da parte degli agricoltori e la creazione dell’energia nelle aziende sono rappresentate dalle categorie blu e rosse. La categoria gialla è focalizzata sul sociale e l’AS appartiene a questo gruppo.

Considerando questa definizione di multifunzionalità basata sul colore, molte aziende possono essere considerate multifunzionali. Fornire servizi di cura in un’azienda può essere una delle funzioni dell’AM, ma quando l’aspetto economico inizia ad avere un ruolo, diventa una forma di diversificazione.

L’AM è relativamente un concetto nuovo nei Paesi della CEE, specialmente in Bulgaria. La nozione di multifunzionalità è poco usata. Il governo bulgaro non implementa il concetto di multifunzionalità nei PSR- Piani di Sviluppo Rurale, ma usa concetti ad esso legati, come “diversificazione economica”, “sviluppo rurale” o “attività alternative” etc. Una buona opportunità per finanziare le attività di AS è rappresentata dalla misura 311 del PSR “Diversificazione in attività non agricole” ma tale opportunità non è stata mai usata.

Una municipalità rurale in Bulgaria ha una densità di popolazione di meno di 150 persone per Km quadro ed un centro amministrativo con meno di 30.000 abitanti. Le aree rurali presentano un’ampia varietà di problematiche come la povertà, l’interruzione degli studi, le difficoltà di accesso alla sanità, la segregazione etnica, opportunità limitate per i soggetti svantaggiati e problemi legati alla protezione ambientale.

Concettualmente la separazione della parte rurale all’interno del tema generale delle disuguaglianze nello sviluppo, ha un ruolo fondamentale nel concetto di sviluppo umano. In pratica, le persone nelle aree rurali rappresentano un concetto chiave in termini di riduzione della povertà, aumento del livello di istruzione, salute e protezione ambientale.

Attraverso l’AS praticata convertendo l’agricoltura convenzionale, potrebbero essere evitati molti problemi. Un esempio è la combinazione del bestiame e macchine agricole per produrre eco-carburante dai rifiuti animali o la combinazione di agricoltura e turismo rurale, la trasformazione dei prodotti alimentari, vendita diretta, acquacoltura, prodotti artigianali ed altro.


Tabella 1. Numero di fattorie per tipologia di attività non agricole

Regioni in Bulgaria

Lavori contratto, utilizzandro strutture dell´azienda

Lavorazione prodotto dell´azienda

Lavorazione del legno

Agriturismo

 Artigianto

Acquacoltura

Produzione di energia rinnovabile

Altro

Nord Ovest

 856

 1032

 15

 11

 99

 277

 2

 438

Centro Nord

 1274

 2726

 23

 49

 47

 120

 5

 491

Nord Est

 2116

 2830

 15

 53

 53

 113

 5

 743

Sud Est

 852

 1937

 5

 110

 26

 83

 7

 315

Centro Sud

 2768

 2417

 25

 58

41

 194

 35

 1122

Sud Ovest

 1818

 2723

 32

 57

 24

 277

 12

 538

Bulgaria

9684

13665

115

338

290

1064

66

3647

 
Le attività non agricole giocano un ruolo importante per le aziende bulgare. Gli imprenditori agricoli spesso hanno altre attività oltre all’azienda (fornitura di macchinari per imprese), servizi di trasporto (Centro Sud, Centro Nord e Sud Ovest della Bulgaria) e diverse attività artigianali (Nord Ovest e Nord Est). La lavorazione di prodotti agricoli e del legno, sono altre importanti attività per alcune aziende al Centro Nord e Sud Ovest. Altre aziende valorizzano la creazione e distribuzione di energia rinnovabile, altre ancora utilizzano la vendita diretta di vino e di prodotti ortofrutticoli.

Vi è quindi un’ampia gamma di attività multifunzionali in Bulgaria. E’ difficile implementare la definizione di agricoltura multifunzionale solo a livello agricolo. La multifunzionalità rappresenta più che l’aspetto economico o le opportunità di reddito, un aspetto socio culturale.

I casi studio mostrano che la dimensione dell’azienda ha un ruolo importante per l’implementazione del concetto di multifunzionalità. Le grandi aziende hanno colture estensive, allevamenti e attività agri turistiche. Questo modello è supportato da molti imprenditori agricoli e dalle amministrazioni. Le piccole aziende sono coinvolte in vari modelli di multifunzionalità. Alcune dividono il loro lavoro tra le attività in ed extra aziendali per la carenza di risorse finanziarie, altri svolgono prevalentemente attività agricole. Di solito i piccoli agricoltori sono più interessati alle pratiche agricole legate alla tutela ambientale rispetto ai grandi agricoltori.

La ricerca sulle aziende bulgare mostra che lo sviluppo dell’agricoltura sociale è in una fase ancora iniziale. Vi sono alcuni piccoli esempi ma le possibilità e i vantaggi dell’agricoltura sociale non sono ben conosciuti nè dai cittadini nè a livello istituzionale. Non vi è infatti una politica di diffusione e sviluppo di questo tipo di attività. Quelle esistenti sono il risultato di iniziative private che non hanno alcun tipo di coordinamento da parte di corpi governativi.

Le attività attualmente svolte includono l’interazione dei bambini, dei giovani e degli adulti con problemi mentali con gli animali (principalmente cavalli), così come la partecipazione in attività agricole degli adulti con problemi di comportamento e adattamento, (prigionieri e minoranze rappresentative). Terapeuti, insegnanti, educatori, consulenti e imprenditori agricoli, sono le figure professionali coinvolte in questo tipo di attività. Vi sono inoltre strutture per il turismo rurale a scopo ricreativo rivolte ai soggetti di tutte le età. Dal punto di vista organizzativo vi sono allevamenti privati situati in diverse regioni del Paese, prigioni, (Prigione di Bobovdol) e un’organizzazione non governativa a Plovdiv.

La Bulgaria è una nazione che tradizionalmente porta avanti delle attività che, accanto alla funzione agricola, hanno anche quella sociale. Sfortunatamente al momento non vi è un esempio strutturato di attività di questo tipo anche se vi sono 1100 esempi di cooperazione tra aziende. Esse sono registrate come imprese cooperative di produzione agricola e funzionano come società di capitali con casi limitati di attività sociale.

Particolare attenzione merita il fatto che l'agricoltura sociale è quasi sconosciuta alla società bulgara. La stampa parla di casi ed esperienze isolate e l’informazione è episodica e insufficiente a stimolare l’interesse del pubblico e per dare attenzione in tale direzione. Vi è una mancanza di interesse di ricerca verso questo argomento, che è in linea con le priorità e gli adeguamenti della società bulgara.

Lo sviluppo dell’Agricoltura Sociale si trova quindi in una fase embrionale. Il problema principale è la mancanza di un’adeguata rappresentanza istituzionale, formale e informale. Da un lato la società non conosce a sufficienza le idee e le pratiche di agricoltura sociale, dall’altro lo Stato e tutti i suoi organi governativi non creano le condizioni appropiate per dare un incentivo a questo tipo di attività. Vi è una potenzialità di sviluppo dell’AS per le condizioni climatiche e dell’agricoltura e vi è la necessità di questo tipo di attività per risolvere i problemi di vari gruppi di popolazione in difficoltà, utilizzando in particolare la misura 311 per l’avvio e lo sviluppo di tali attività.

La realizzazione di tali potenzialità richiede un lavoro di coordinamento tra il livello istituzionale, gli esperti e i ricercatori per diffondere le opportunità e le prospettive delle pratiche di AS e suscitare l’interesse pubblico.

Nel futuro le attività di AS potranno contribuire allo sviluppo sostenibile delle aree rurali e alla protezione dell’ambiente. Sarà un’opportunità anche per ridurre la povertà e aumentare il reddito delle aziende. Essendo la Bulgaria un nuovo Paese entrato nella U.E, è importante sviluppare le attività in tale direzione ed essere inserito in maniera adeguata nel contesto istituzionale europeo, usando le esperienze degli altri Paesi europei per migliorare lo sviluppo socio-economico.


Tabella 2: Tipologia di attività, utenti, soggetti coinvolti e tipologie di svantaggio.

Tipoligia di attivitá

Terapia utilizzata

Utenti

Tipologia di svantaggio

Soggetti coinvolti

Luogo

Interazione con animali (cavalli)

Ortoterapia

Minori

Autismo

Terapeuti/istruttori

Ranch a Pernik

Interazione con animali (cavalli)

Ippoterapia

Minori

 

Paresi cerebrale

Terapeuti/istruttori

Ranches a Pernik e Skravena

Formazione professionale e/o partecipazione alle attività dell’azienda

Formazione professionale e/o attività aziendali a scopo socio-terapeutico

Giovani/adulti

Carcerati

Educatori/amministratori delle carceri

Carcere a Bobovdol

Interazione con animali (cavalli)

Ippoterapia

Giovani/adulti

Disabilità fisica

Istruttori

Ranch a Skravena

Formazione professionale in agricoltura, consulenza nell’avvio di attività agrisociali

Formazione professionale in agricoltura, consulenza nell’avvio di attività agri-sociali

Almprenditori agricolidulti

Problemi di adattamento sociale

NGO

Plodiv

Agri-turismo sociale e attività ricreative

Centri di vacanza rurale e agriturismo

Adulti

 

Imprenditori agricoli

Aziende